Educarsi al Tempo

“Il tempo è denaro.”
“Il tempo scorre veloce.”
“Il tempo non torna indietro.”

Quante volte vi sentite dire queste frasi?

Immagino un’infinità, esattamente come capita a me. Abbiamo quasi la nausea nel sentircelo ripetere costantemente, soprattutto se detto dai nostri genitori o dai nostri nonni.

L’abbiamo capita l’antifona, non siamo mica stupidi!

Ma nonostante questo, continuiamo a rincorrerlo invece che godercelo.

Pensiamo A e facciamo B… è dura ammetterselo lo so, ma inconsciamente commettiamo tutti questo errore.

E per quale motivo accade?

Probabilmente perché siamo stati educati male nei confronti del TEMPO, lo consideriamo nel modo sbagliato.

Cosa intendo dire?

Adesso ci arriviamo…

Pensateci bene: quando conosciamo una persona nuova, qual è una delle prime domande che gli/le si pone?

“Quanti anni hai?”

Eccola qui l’educazione che ci è stata insegnata: siamo abituati a misurare il TEMPO in ANNI.

E questo lo facciamo per qualsiasi altra cosa: per stimare il valore di una cosa o di un oggetto, per valutare l’esperienza lavorativa di un professionista o di un semplice dipendente, per considerare una relazione sufficientemente stabile per affrontare un matrimonio o intraprendere una convivenza e altro ancora.

E se esistesse un’altro metodo di misurazione?

Pensi che non esista?

Allora ascolta bene quello che sto per dirti.

Prova a pensare a un qualsiasi ragazzo ipotetico di 25 anni che vive in città con la passione per lo sci: purtroppo nella scorsa stagione invernale è riuscito ad andare in montagna una sola volta a causa dei vari impegni universitari e altro.

Nulla di male fino a qui. Ha solo 25 anni, molto probabilmente ha ancora 20 anni per poter andare a sciare, se non di più, sono tantissimi!

Ma proviamo a fare due conti semplici: se questo ipotetico ragazzo continuerà ad andare una sola volta all’anno a sciare per tutti i prossimi 20 anni, significa che gli rimangono solamente 20 giornate sugli sci, mi seguite?

– 20 GIORNI in 20 ANNI –

(Immaginali confrontati su un grafico)

Spaventoso il paragone vero?! Eppure questa è la pura realtà.

Crediamo sempre di avere a disposizione tantissimo tempo per fare tutto ciò che desideriamo davvero, ma solo quando oramai è passato ci rendiamo conto che non era così tanto come credevamo.

E il problema più grave è che non possiamo riaverlo indietro.

Comincia a misurare il tuo tempo in VOLTE invece che in ANNI, ti assicuro che imparerai a dargli più valore e, soprattutto, a sfruttarlo in modo migliore! 😉

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A presto!

Luca.